HOME


STORIA


BRANI


MEMBRI


TAPPE





La Banda della Posta è un gruppo originario di Calitri (AV), in seguito ampliatosi e scoperto dall'artista Vinicio Capossela. Il gruppo è nato inizialmente come intrattenimento per matrimoni, con un repertorio di mazurke, polke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot, che era in fondo comune nell’Italia degli anni ‘50, ‘60, e che si è codificato come una specie di classico del genere in un periodo nel quale lo “sposalizio” è stato la principale occasione di musica, incontro e ballo.



Questa musica che accompagnava il rito era musica umile, da ballo – racconta Capossela – adatta ad alleggerire le cannazze di maccheroni e a “sponzare” le camicie bianche, che finivano madide e inzuppate, come i cristiani che le indossavano. Lo sposalizio è stato il corpo e il pane della comunità, il mattone fondante. Veniva consumato con il cibo e con la musica. Una specie di eucarestia in cui la nuova coppia veniva ingerita dalla comunità che gli si stringeva intorno avvolgendola di stelle filanti nell’ultimo, infinito ballo dei “ziti” (che così si chiamano tanto gli sposi quanto la pasta).